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Amedeo Modigliani (1884 - 1920) : Testa di Jeanne Hérbuterne in fronte
Dimensioni originali 29 x 46 - Copia 29,5 x 46,5 Ubicazione : Parigi - Proprietà privata
Nel 1818, anno di produzione di questo ritratto, Modì lavorava intensamente a quadri e disegni, il disegno essendo per lui una necessità pressante quanto i suoi vizi. Modigliani in Jeanne Herbuterne aveva incontrato l’amore, se n’era lasciato prendere e stava
finalmente vivendo l’esperienza sentimentale completa che fino a quel momento gli era mancata. L’amore non lo tratteneva tuttavia dal drogarsi e dal bere in misura che le sue precarie condizioni di salute non potevano sopportare. Jeanne era una modella perfetta, il cui tipo di bellezza si sarebbe potuto definire addirittura modiglianesco, quasi una predestinazione. “evocava l’immagine di un cigno” fu detto di lei da qualcuno che aveva visto nascere quella vicenda d’amore, e Lipchitz parlò di figura ovale e di un pallore che non dava nemmeno l’idea della carne. Jeanne nei ritratti, quasi una ventina, e nei numerosissimi disegni, dà la sensazione di pace, come se la compostezza degli atteggiamenti morbidi e sinuosi riflettesse intera la femminilità profonda e segreta che aveva disarmato Modigliani. |