ARIDO

Precedente Home Successiva

       Indice       

 

 

Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1573 - 1610)Cesto di frutta 

             

Dimensioni originali  64 x 46  -  Copia   60 x 40

Ubicazione :    Milano - Pinacoteca Ambrosiana

 

Con quest'opera, nella quale trionfalmente la pittura di genere afferma la sua autonomia, Caravaggio dischiude il cammino alla natura morta italiana. Il dipinto apparteneva fin dal 1607 al Cardinale Federico Borromeo, per il quale fu quasi certamente eseguito. Egli prediligeva le nature morte, genere allora nascente, e per lui il fiammingo Jan Brueghel eseguiva quadri di fiori.

Torna qui, isolata, l'immagine che avevamo già osservato nel "Fanciullo con canestro" , nel "Bacco" e nella "Cena di Emmaus". Al senso di crescita rigogliosa, nell'oggetto a "tutto tondo" s'accoppia la grazia della disposizione, la misura che contiene il rigoglio e che ha qualcosa, ancora, della calibratura rinascimentale e del luminismo plastico di un Antonello da Messina. La luce che sembra innaturalmente provenire da più fonti è come alito vivificante, che muove le foglie e i tralci, e il colore è anche profumo.