ARIDO

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Vincent van Gogh (1853 - 1890):    Piante di iris  (1889)

 

Dimensioni originali  93 x 71  -  Copia  100 x 70

Ubicazione :    Portland (Maine) - I.W.P. Gallery of Art

 

 

All’età di 36 ani Van Gogh si ricovera volontariamente nella casa di cura per malati di mente Saint-Paul-de-Mausole presso Sain Remy in Provenza. Uno dei primi quadri realizzati qui sono gli  Iris con cui si ricollega ai quadri di fiori di Arles. Il motivo gli era

 stato ispirato dalla strada costeggiata da esuberanti iris che portava a casa del dottor Paul Gachet (di cui vediamo due ritratti nella pagina "curiosità"). Tutto il quadro è riempito da tale esuberanza vitale della natura. Il colore blu scuro degli iris, disegnati minuziosamente, sono in netto contrasto con il verde freddo delle loro foglie lanceolate e guizzanti che, come una fascia orizzontale, separa i fiori. Il rosso caldo della terra trattiene in basso le piante, catturate in alto dal verde chiaro di un prato fiorito. A sinistra spicca un grande iris bianco completamente aperto, vivace contrasto con la varietà di colori, al quale, all’estrema destra del quadro, risponde come un’eco un iris azzurro pallido.

Questa esuberanza floreale viene domata e ordinata per l’osservatore tramite la suddivisione della tela in comparti di colore diversamente formati che, come l’incandescente natura estiva, risplendono di luce propria e creano così un’armonia equilibrata dall’effetto unificante. In questo modo la ricchezza dei colori e la molteplicità delle forme non confondono, ma sottolineano la vivacità movimentata della natura. Anche il taglio del quadro, come se il pittore si fosse piegato sui fiori, conferma questa impressione. Tale scorcio, però, rappresenta e racchiude tutta la natura come tale, il principio della vita.

Attenzione!! Questa copia è l'unica in cui Arido ha voluto mettereci del suo. Sono state aggiunte alcune piante di iris, rendendo il formato più largo di circa 10 centimetri.